Come vendere una casa in stile Liberty

Il nome inglese non deve trarci in inganno: lo stile liberty non è nient’altro che la variante italiana della corrente artistica europea dell’Art Nouveau.

Molti proprietari fortunati che si trovano in possesso di questo tipo di immobile potrebbero quindi chiedersi come vendere una casa in stile Liberty, mettendone in luce il valore artistico e operando – eventualmente – dei restauri mirati.

Infatti nella vendita di qualsiasi immobile è fondamentale presentare un immobile a un potenziale acquirente in modo che anche le sue peculiarità artistico-architettoniche vengano valorizzate.

Il Liberty è un fiore all’occhiello di molte residenze italiane.

Vediamo insieme i punti forti di questo stile e gli elementi che lo contraddistinguono, per capire che valore aggiunto puoi dare al tuo immobile stile Liberty.

Cos’è lo stile Liberty 

C’è chi lo chiama anche Modernismo, in Italia, ma è decisamente più evocativo e noto il nome “liberty”. Quello che pochi sanno è l’origine del nome: Liberty era un celebre negozio di arredamento e tessuti di Londra, poi nato anche a Milano in galleria Vittorio Emanuele. 

Un altro dettaglio curioso è che è stata proprio questa forte influenza commerciale dello stile a dare origine, in Italia, alle prime insegne decorate degli esercizi commerciali.

Ma torniamo a edifici e villette.

Un paio di premesse sono necessarie per capire come valutare e vendere una palazzina in stile Liberty: 

1) È uno stile ornamentale

Lo stile liberty è un genere che nasce come ornamentale: mentre una chiesa gotica ha degli specifici elementi strutturali, come il contrafforte, la guglia, o la vetrata, il Liberty è legato a doppio filo alle decorazioni.

Un esempio sono alcuni dettagli decorativi, come le ceramiche dipinte, o gli stucchi che assomigliano al Rococò, o infine in generale i motivi floreali che esplodono sulle facciate degli edifici.

2) È uno stile che varia di città in città

Come spesso accade con gli stili decorativi o architettonici, si parla di liberty alla francese, di razionalismo liberty, di liberty palermitano…

Tutte definizioni che potrebbero confondere, ma che menzioniamo per capire questo: vendere una casa in stile liberty a Palermo non è lo stesso che venderla a Milano. 

A questo punto ha senso valutare le diverse zone in cui si è affermato il liberty e capire il diverso valore che possono avere.

Lo stile Liberty nelle diverse città italiane

Lo stile liberty a Milano

Milano si contende il titolo di capitale italiana del Liberty, insieme a Torino.

Da Palazzo Sommaruga con le sue sobrie colonne razionaliste e le decorazioni floreali così tipiche dello stile Liberty arriviamo a tripudi di decorazione come Casa Galimberti, in via Malpighi 3. 

come vendere una palazzina in stile liberty - casa galimberti a milano
Dettaglio di casa Galimberti, Milano

Quest’ultima ci mostra chiaramente come riconoscere il liberty milanese e in generale lombardo-veneto, grazie ad alcuni elementi:

  • Stucchi a ghirigoro
  • Decorazioni pittoriche sgargianti per tutta la facciata
  • Stile architettonico piuttosto sobrio, ad eccezione dei balconi in ferro battuto e delle decorazioni che elenchiamo sopra.

Un impianto simile lo vediamo in Palazzo Castiglioni, dove le statue dominano l’architettura e invadono lo spazio, anche se qui i colori sono decisamente più sobri.

come vendere una casa in stile liberty - palazzo castiglioni a milano
Palazzo Castiglioni a Milano: dettaglio facciata

Il valore

Diciamo che se possiedi una palazzina e villetta come quelle di cui abbiamo parlato sopra… hai una grande fortuna tra le mani!

Più spesso capita di avere alcuni elementi architettonici che ricordano il liberty, come gli stucchi, o alcune decorazioni interne.

In generale è più facile attribuire l’etichetta di “liberty” a decorazioni prodotte tra gli anni ‘80 dell’800 e gli anni ‘20 del ‘900.

Quindi, verifica questi dettagli e dedicati alle ricerche!

Lo stile liberty a Torino

Torino si spartisce la pole position con Milano, per quanto riguarda la presenza del Liberty. Abbiamo via Principi d’Acaia, un vero e proprio scorcio Liberty sul quale si affacciano edifici ricchi di motivi floreali.

In particolare abbiamo casa Fenoglio-Lafleur come un monumento torinese all’Art Nouveau, un unicum artistico che però è difficile da ritrovare altrove.

come vendere casa in stile liberty - Torino
Casa Fenoglio-Lafleur, dettaglio finestre

Se ne trovano anche esempi meno evidenti in via Duchessa Jolanda, ad esempio, come anche in tutto l’entroterra piemontese.

Il valore

Vale anche qui il discorso fatto per Milano: attenzione alla storia dell’edificio, agli architetti o decoratori che se ne sono occupati e all’epoca storica in cui sono state fatte eventuali modifiche.

Soprattutto, un occhio di riguardo agli interni!

Lo stile liberty a Napoli

Partiamo da un presupposto: il Liberty non si è evoluto nello stesso modo in tutte le città italiane. A Napoli ad esempio nasce come costola dello stile eclettico floreale, e lo vedrete quasi unicamente nei pressi del Rione Amedeo o del Vomero (ma non solo!).

Quali sono gli elementi principali del liberty napoletano? Essenzialmente:

  • Spesso, vetrate ampie
  • Stucchi decorativi a ghirigoro, che ricordano il rococò
  • Stile razionalista con qualche elemento vivacizzante, come il pieno/vuoto della facciata.
  • Decorazioni floreali
  • Spesso, colori appariscenti.

Se stai pensando a Palazzo Mannajuolo in via Filangieri, oppure alla palazzina Russo Ermolli, hai centrato il punto: questo è il liberty napoletano.

Palazzo Mannajuolo, Napoli – dettaglio balconi

Abbiamo quindi una grande valorizzazione dell’esterno, con citazioni quasi precise dall’architettura di Borromini, molti cenni floreali e una presenza di vetrate molto superiore rispetto al Liberty nordico.

Il valore

Il valore di una palazzina liberty a Napoli è accresciuto dal fatto che negli anni della speculazione edilizia siano avvenute numerose demolizioni di immobili, molti dei quali liberty. Un esempio, villa Avena, personalmente progettata dall’ingegnere Avena, oppure la villa Rossi-Filangieri al Vomero. La memoria delle due ville, purtroppo, è affidata solo ai disegni, ma guardandole è possibile verificare se ci sono somiglianze con la vostra palazzina liberty.

Lo stile Liberty a Palermo

Nel Sud Italia, oltre a qualche rara apparenza a Napoli, lo stile Liberty ebbe solo un altro illustre esponente, il palermitano Ernesto Basile, e in una certa misura il padre, G.B. Basile.

Qui abbiamo un’architettura già molto diversa rispetto a Napoli, più monumentale. Prendendo il Teatro Sociale di Canicattì – esempio principe dello stile di Basile, forse penserai alla tipica forma delle stazioni dei treni italiani.

Non ti sbagli poi di molto: questo liberty ha molti elementi tratti dal razionalismo, il che rende molto più difficile riconoscere una palazzina o villa in stile Liberty a Palermo o in Sicilia in generale. Villino Florio però – sempre a Palermo – ci dà un indizio importante, che ritroveremo anche in altri edifici liberty italiani: i fiori.

Villino Florio – Palermo

Il valore

Se hai in mano una villetta o un immobile in stile liberty a Palermo, innanzi tutto curati di verificare tutti i dettagli che ti servono sull’architetto o lo studio che l’ha realizzata: se non si tratta di nomi famosi, dovrai probabilmente metterti a fare alcune ricerche specifiche, perché questo stile in Sicilia è piuttosto raro e poco documentato.

In generale, se sfrutti bene le tue carte e riesci a identificare il tuo immobile come un potenziale stile liberty, il suo valore potrebbe essere molto alto.

Gli interni di una palazzina liberty

Prova a confrontare una palazzina liberty napoletana come la palazzina Paradisiello con un qualsiasi altro edificio con interni Art Nouveau italiano (o liberty, che dir si voglia). Ad esempio, con la villa del Vittoriale degli Italiani di D’Annunzio, a Gardone Riviera (Lombardia), oppure con l’Hotel delle Palme a Palermo, che ospitò grandi artisti come Wagner o la Callas.

La differenza si nota meno all’esterno, ma molto di più all’interno: mentre il Liberty “nordico” e anche quello palermitano tendono ad avere interni più suggestivi e ombrosi, il liberty napoletano è tendenzialmente più gioioso e luminoso.

Come spiego in questo mio articolo su come valutare un immobile, tra gli elementi da tenere in conto per una corretta valutazione ci sono i “coefficienti di merito“, cioè quegli elementi che fanno apprezzare o svalutare il tuo immobile rispetto ad un altro. Un tocco di Liberty può essere la chiave per rendere il tuo immobile decisamente prezioso agli occhi dei potenziali compratori!

Se la tua palazzina è stata ben conservata nel tempo, allora è possibile che ci siano ancora alcuni degli stucchi così tipici di questo peculiarissimo stile, e questo accrescerà notevolmente il suo valore storico-artistico.

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